
Titolo: IL Matese- Nuove Prospettive di Sviluppo Culturale ed Ecomomico.
Geografia-Paleontologia-Archeologia-Speleologia
Atti del Convegno di Bojano 25-26 Maggio 1991
Dimensioni : rilegato in cartoncono lucido, 24.1x19 cm, 215 pp.
Stampa : marzo 1992 - Piedimonte Matese.
Tematiche :
" Questo volume, che raccoglie gli Atti del Convegno di Bojano, nel proporre
i risultati di studi effettuati su di un'area ben delimitata del massiccio
del Matese, indica un nuovo tipo di approccio culturale ed economico verso
quetsa zona : uno sviluppo non piu' basato sull'irrazionale sfruttamento
della risorse naturali, bensi' sull'uso intelligente di quanto la natura
ci offre.
Il Gruppo Speleologico del Matese, con la pubblicazione di questo volume,
vuol richiamare l'attenzione degli amministratori, degli uomini di cultura,
degli operatoti sociali ed economici della popolazione matesina, sulla
possibilita' di realizzare il parco Naturale e Speleologico del bosco '
Montagna ' ed il centro di Speleologia del Matese, primo passo per la riappropriazione
storica, territoriale e sociale del nostaro passato, premessa per il definitivo
decollo dell'economia de paesi montani."

Titolo:
L'Aquedotto Ipogeo e alte antichita' di Faicchio a cura di Domenico Caiazza
Titolo:
Carta Tematica del settore nord-orientale del Massicio del Matese
Dimensioni :12,3x22,9 ; scala 1:70.000
Stampa :Litografia Artistica Cartografica - Firenze.Edizione
1993,foto di copertina : Forra del Quirino
Tematiche :Itinenerari di speleologia - torrentismo -escursionismo
- mountain bike - sci da fondo - archeologia - paleontologia elaborazione
cartografica, progetto , realizzazione e testi a cura del Gruppo Speleologico
del Matese.
"Il settore nord-orientale del Matese, a cavallo tra la Campania ed
il Molise, costituisce una tra le piu' importanti e meno conosciute aree
carsiche d'Italia. Grazie al lavoro svolto dagli speleologi sono state
trovate e cartografate, in oltre 30 anni di esplorazioni, una decina di
di cavita' due delle quali raggiungono un dislivello ragguardevole: Pozzo
della Neve ( -1045 m. ) e Cul di Bove ( -913 m. ) con marcate implicazioni
di carattere geologico e idrogeologico."
| Hanno collaborato : | |
| per la speleologia | Tullio Bernabei |
| per il volo libero | Eolo Bucci |
| per la paleontologia | Michele Mainelli |
| per le chiese rupestri | Don Angelo Spina |