Pubblicazioni



La nostra collezione comprende i risultati di diversi lavori svolti negli anni di attivita' del guppo.

fronte libro Il Mateseretro libro Il Matese Titolo: IL Matese- Nuove Prospettive di Sviluppo Culturale ed Ecomomico. Geografia-Paleontologia-Archeologia-Speleologia
Atti del Convegno di Bojano 25-26 Maggio 1991

Dimensioni : rilegato in cartoncono lucido, 24.1x19 cm,  215 pp.

Stampa :   marzo 1992 - Piedimonte Matese.

Tematiche :
                  " Questo volume, che raccoglie gli Atti del Convegno di Bojano, nel proporre i risultati di studi effettuati su di un'area ben delimitata del massiccio del Matese, indica un nuovo tipo di approccio culturale ed economico verso quetsa zona : uno sviluppo non piu' basato sull'irrazionale sfruttamento della risorse naturali, bensi' sull'uso intelligente di quanto la natura ci offre.
Il Gruppo Speleologico del Matese, con la pubblicazione di questo volume, vuol richiamare l'attenzione degli amministratori, degli uomini di cultura, degli operatoti sociali ed economici della popolazione matesina, sulla possibilita' di realizzare il parco Naturale e Speleologico del bosco ' Montagna ' ed il centro di Speleologia del Matese, primo passo per la riappropriazione storica, territoriale e sociale del nostaro passato, premessa per il definitivo decollo dell'economia de paesi montani."

 ( da IV di copertina, in figura )

fronte libro L'Aquedotto Ipogeo...retro libro L'Aquedotto Ipogeo ...Titolo: L'Aquedotto Ipogeo e alte antichita' di Faicchio a cura di Domenico Caiazza
Dimensioni : rilegato in cartoncino matto, 31x21.5 cm,  35 pp.
Stampa :   dicembre 1997 - Piedimonte Matese.
Tematiche : "Faicchio, antico borgo di Terra di Lavoro, dominato da un ben conservato castello, sorge ai piedi del Matese, la' dove la massiccia e verticale mole del monte Monaco degrada verso l'orlo della profonda gola del Titerno, oltre la quale si alza la piramide densa dei boschi del monte Acero.
Sino a pochi decenni or sono l'abitato, esposto a sud e ubicato ai piedi di un'arida cornice popoplata di olivi, era approvvigionato d'acqua da un'acquedotto che alimentava due fontane nell'abitato, tre con quella della fontanavecchia sita piu' a monte.L'acquedotto corre a pelo libero in una galleria scavata nel detrito di falda calcareo allo scopo di drenare e derivare le acque della pendice occidentale del vallone di frunna ed e' in buona parte ancora oggi percorribile per una lunghezza di circa 1160 metri, nonstante il disuso e la conseguente mancanza di manutenzione abbia gia prodotto guasti..."
(  da pag.3, I cap)

Titolo: Carta Tematica del settore nord-orientale del Massicio del Matese
Dimensioni :12,3x22,9 ; scala 1:70.000
Stampa :Litografia Artistica Cartografica - Firenze.Edizione 1993,foto di copertina : Forra del Quirino
Tematiche :Itinenerari di speleologia - torrentismo -escursionismo - mountain bike - sci da fondo - archeologia - paleontologia elaborazione cartografica, progetto , realizzazione e testi a cura del Gruppo Speleologico del Matese.
"Il settore nord-orientale del Matese, a cavallo tra la Campania ed il Molise, costituisce una tra le piu' importanti e meno conosciute aree carsiche d'Italia. Grazie al lavoro svolto dagli speleologi sono state trovate e cartografate, in oltre 30 anni di esplorazioni, una decina di di cavita' due delle quali raggiungono un dislivello ragguardevole: Pozzo della Neve ( -1045 m. ) e Cul di Bove ( -913 m. ) con marcate implicazioni di carattere geologico e idrogeologico."
 

Hanno collaborato :
per la speleologia Tullio Bernabei
per il volo libero Eolo Bucci
per la paleontologia Michele Mainelli
per le chiese rupestri Don Angelo Spina