Storia delle esplorazioni di Campo Braca
Le prime notizie sulla grotta ci arrivano da uno scritto del 1776 dove
l'arciprete Trutta descrive una sua breve escursione all'interno
di Campo Braca.Circa 200 anni dopo, nel 1962, un sodalizio romano individua
e percorre un tratto della cavita' e nota un pozzo superiore; ma e' solo
nel '74 che i due ingressi vengono messi in relazione grazie ad un altro
gruppo romano che, da allora, curera' le esplorazioni.Quattro anni piu'
tardi, gli esploratori, dopo un lungo tratto su canotto, si fermano, bypassato
un sifone, su di un nuovo grande lago.Ancora quattro anni e di nuovo in
esplorazione con i canotti, fino a scendere una cascata ed infilarsi in
una lunga galleria, che chiude su sifone.Nel 1985, dopo una lunga arrampicata,
vengono percorse una sene di gallerie e piccoli pozzi, giungendo all'attuale
fondo su di un nuovo grande sifone; contemporaneamente vengono esplorate
due importanti diramazioni: il Ramo dei Ghiri e Lady Hawk. Alla fine della
campagna, mentre si disarma, viene notato un passaggio che immette nei
Rami a Monte e, dopo alcune centinaia di metri, nelle condotte Canna di
Fucile che chiudono sotto frana Infine, il G.S.M. disostruisce, dopo un
lungo scavo, un nuovo ingresso nei Rami a Monte: 6 il Buco degli Stregoni.
I vari ingressi della grotta di Campo Braca si aprono nell'omonimo campo
sito nell'agro comunale di S. Gregorio del Matese. L'ingresso basso si
apre lungo un muretto a secco al centro. del campo; il Buco degli Stregoni
si apre sull'opposto lato della costruzione presente nel campo risalendo
sulla destra; I'ingresso principale piu' in alto di quello basso.
Tempi di percorrenza medi (con grotta completamente attrezzata):
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Buco degli Stregoni / Sala Cacciatore 15 - 20minuti
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Ingresso Alto I Ingresso Basso 10 - 15 minuti
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Ingresso Alto / Sala Cacciatore 30 - 45 minuti
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Sala Cacciatore / Attacco Ramo Attivo 45 - 60 minuti
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Attacco Ramo Attivo / Fondo 15 - 25 minuti
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Attacco Ramo Attivo I Attacco Lady Hawk 45 - 60 minuti
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Attacco Lady Hawk / Fondo 15 - 20 minuti
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Attacco Lady Hawk I Confluenza 30 - 45 minuti
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Confluenza / Fondo Ramo dei Ghiri 15 - 25 minuti
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Confluenza f Sifone Terminale 20 - 30 minuti
Per il ritorno considerare orari molto simili.
Percorrendo
la grotta
Lo Sparafunno di CB, un P.14, e in effetti l'ingresso classico di questa
grotta che, a seguito di un corto meandrino e di un pozzetto - cunicolo
da scendere in facile opposizione, ci porta sul sifone che preclude la
via per l'ingresso basso. Proseguendo si imbocca una condotta, che in un
tratto se allagata va superata con una opposizione alta, che presto porta,
oltre una sala molto fangosa, ad un grande lago - sifone. In aIto arrampicando
un paio di saltini inizia la parte fossile che, dopo un bicchiere chiamato
Pozzo Mammellone (P.10 e risalita 6 con traversino alla sommita), un meandro
ricco di colate, una saletta con una bella colonna stalagmitica, si allarga
nella splendida e concrezionatissima Sala del Cacciatore (evitare l'approfondimento
al centro della sala che riporta sul lago- sifone). Si giunge cosi' ad
un bivio. A sinistra un P.5 ed una bassa condottina portano ad un lungo
meandro suborizzontale, a tratti stretto, molto bello, che dopo 3 restringimenti
semisifonanti, in fondo biforca a sinistra dopo una facile arrampicata
il terzo ingresso aperto con un lungo scavo dal G.S.M. il cui nome e Buco
degli Stregoni; a destra le condotte Canna di Fucile.In queste condotte
si e costretti a strisciare, per alcune centinaia di metri in uno stretto
e bagnato budello fino alla chiusura sotto frana.Se al bivio di Sala Cacciatore
si decide di procedere, si deve traversare su di un lungo lago (circa 100
m di opposizione e poi armato sulla sinistra) fino a giungere in un altissimo
ed ampio meandro (i Banchi di Fango) che, attivo, ci accompagna, dopo una
cascatina ed una zona di frana abbastanza complessa, fino ad una rumorosa
grande cascata.La discesa di questo P.15 avviene traversando prima sul
lago sospeso e scendendo poi in un vasto ambiente da cui parte una galleria
con il pavimento drappeggiato da splendide vaschette di calcite e che,
tramite due salti, ci porta su di un grande sifone, il quale pone, cosi',
la parola fine al Ramo Attivo.Ritornati sotto il P.15, si possono risalire
22 m. in un fusoide parallelo (Pilastro della Saggezza), per poi superare
un traverso molto esposto che dopo un P.5 ci porta in un'ampia galleria.
Seguendo questa galleria, si incontrano quattro ponti di roccia, si traversa
su di uno stretto pozzo (P.8), per arrivare in una vasta sala. Oltre, riprende
la galleria che presto pero biforca: a sinistra il ramo chiamato Lady Hawk
che, dopo un meandro, un saltino ed un P.20, chiude su sifone; di fronte
a noi, con un piccolo salto da risalire (4 m) la via verso il fondo.Si
procede ora in una condotta circolare, che presto si affaccia sull'orlo
di un P.11 seguito, poco oltre! da un ampio approfondimento di circa venti
metri, che chiude in strettoia. Continuando, intanto, lungo la galleria
principale, dopo un tratto di meandro stretto, si giunge ad una zona di
larghe condotte chiamata Mater Cavernarum molto belle e dalla forma molto
caratteristica.
La grotta ora cambia e da calcare molto bello, bianco e levigato comincia
a presentare un calcare molto tagliente e grigio. Si giunge cosi' ad un
nuovo pozzo da 17 m oltre il quale torna ad udirsi chiaramente il rumore
del torrente, il quale viene, cosi', ritrovato nella zona detta della Confluenza.
Da qui le strade possibili sono tre.
Risalendo otto metri si entra nel Ramo del Ghiri, ovvero una lunga
condotta che chiude dopo un salto di quasi trenta metri; in questa diramazione
e' stata notata la presenza di un certo numero di ghiri che, appunto, le
danno il nome. La seconda via possibile e quella che segue il corso d'acqua
in risalita, fino ad un sifone che, poco oltre, creando il torrente stesso,
ci sbarra la via. Scendendo invece lungo il torrente, scavalcata una cascata
disceso un P.13 e qualche saltino si giunge al fondo di CB sull'immancabile
sifone che, purtroppo, impedisce, per pochi metri di acqua, di uscire dalla
Risorgenza Rifreddo, sifone che non e mai stato trovato libero.
In conclusione la grotta di CB si dimostra la piu' semplice delle tre
di cui si e trattato e, di conseguenza, essa 6 sicuramente la piu' adatta
per imparare le tecniche di progressione ma e anche la piu' adatta, grazie
alla sua bellezza, per farsi catturare dalla magia del mondo ipogeo