Al di là di 250 litri di vino, 200 Kg di pane, circa 80 Kg
di pasta e ben oltre 3000 litri di
acqua potabile, sono stati "consumati" diversi lavori in varie grotte e forre.
I lavori svolti sono:
CUL DI BOVE
- Il riarmo di parte della grotta, che è stata messa a nuovo
fino al Terzo Lago escluso, con
l'uso di corde speleo e canaponi da 19 mm tesi con morsetti industriali (è
un esperimento,
vedremo se funziona). I materiali sostituiti sono stati tutti riportati all'esterno.
POZZO DELLA NEVE
- La continuazione della risalita sul Pozzo Schiffer (Sala Franosa),
che è stata portata
avanti per 20 m ed è attualmente in sospeso.
- Alcuni lavori verso il fondo: è stato risalito l'affluente in testa
al P92 Effetto Cascata
oltre la Fessura del Casco, ed esplorato un nuovo ramo fossile (Ramo dell'Eclissi)
discendente fino a -960. Successivamente la risalita è stata continuata
per altri 25 m
(continua con camino fossile). La grotta è armata attualmente fino
alla Sala del Grande
Assente (-900) e andrebbero rifatti gli armi da Sala Franosa in giù.
- L'esplorazione del Ramo dei Sifoni, che è stato trovato completamente
secco, ma che,
superate due risalite (R23 e R20), chiude in strettoia. Il ramo è stato
completamente
disarmato e i materiali riportati all'esterno.
- La rimozione di parte delle immondizie dal P80 in giù: attualmente
il grosso rimane in
giacenza a Sala Franosa.
- Un nuovo contatto radio tra Sala Lorenzo e l'esterno, dove sono in corso
scavi per aprire
un terzo ingresso che consentirebbe l'accesso al sistema tutto l'anno. Ulteriori
comunicazioni radio (27 Mhz) sono state effettuate con la zona dei Pozzi
Gemelli, a monte di
Sala Lorenzo.
- Risalite, esplorazione e rilievo di parte del ramo Addio all'Impero, con
reperimento in
vari punti di foglie, insetti vivi, semi interi di faggio, oltre ad inversioni
repentine
della corrente d'aria (in futuro è necessaria una campagna sistematica
di lavori in questa
regione).
- Un probabile ingresso 50 m a monte del Secondo, che contribuirebbe ad aumentare
il
dislivello complessivo del sistema, eliminando gli attuali dubbi sulla profondità,
che da
misure effettuate con altimetro (N.Russo, T.Bernabei et al. 1994-1999) e
termometro (Badino
1994) sembrerebbero alzare l'attuale fondo di circa 40-70 metri.
GROTTA DEL LUPO
- Superamento del sifone di ghiaia terminale, ma chiude su successivo
sifone allagato.
- Svuotamento di un ulteriore sifone tramite innesco manuale, esplorazione
del tratto a monte
(meno di 20 m) e grotta data per chiusa su strettoie allagate.
FORRA DEL TITERNO
- Sono stati rimpiazzati alcuni anelli svitati da chissà
quale piena intelligente (tu che hai
rubato quegli attacchi, VERGOGNATI!)
BATTUTE ESTERNE
- Sono stati individuati molti buchi con e senza aria, attentamente
ubicati su tavoletta IGMI
ingrandita 1:12.500 con uso di GPS.
Ecco infine una cronologia dei lavori effettuati, con i nomi (spero
tutti) di quelli che
hanno collaborato:
SABATO 7 e DOMENICA 8
- Montaggio campo (Gruppo Speleologico del Matese)
LUNEDI' 9
- Controllo sifone PdN (Pozzo della Neve): G.Cusano, C.Cicero, F.Iovino
- Trasporto pompa e svuotamento sifone PdN: N.Russo, A.Orsini (supporto di
I.Martino,
G.Ruggieri)
MARTEDI' 10
- Controllo sifone PdN: L.Pesci, D.Stefani
- Trasporto materiale per armo laghi CdB (Cul di Bove): L.Pesci, G.Caso, D.Stefani,
C.Cicero,
F.Felici
- Sopralluogo allo scavo in testa a Sala Lorenzo: G.Civitillo, T.Bernabei,
M.Rivadossi
- Svuotamento sifone PdN: N.Russo, G.Cusano
MERCOLEDI' 11
- Tutti a bocca aperta davanti all'eclissi di sole
- Punta alla Fessura del Casco (-900) con risalita di 25 m, esplorazione Ramo
dell'Eclissi
(circa 400m, sifona a -960): M.Rivadossi, L.Tanfoglio, W.Tonoli, F.Felici
(supporto A.Orsini,
G.Caso fino al P80)
- Controllo livello dell'acqua Ramo dei Sifoni, PdN: L.Pesci, D.Stefani, G.Ionta
(sifoni
aperti)
- Scavo fessure soffianti in testa Salone Lorenzo: G.Civitillo, L.Russo
- Battute in zona Tre Torrette: D.Nanna, G.Quinto
- Recupero pompa dal sifone di PdN: G.Civitillo, N.Russo
GIOVEDI' 12
- Battute esterne: G.Civitillo, D.Nanna, G.Quinto (individuati vari
buchi soffianti)
- Forra: Romani?
- Disostruzione fessure in testa Salone Lorenzo (c'è aria alternata
e irregolare): G.Caso,
L.Russo, N.Russo, D.Stefani
- Battute e disostruzioni: G.Civitillo, L. Russo, N.Russo, G.Caso
VENERDI' 13
- GdL (Grotta del Lupo): S.Olivucci, A.Orsini, N.Russo, D.Stefani
(sopralluogo, trovati
sifoni vuoti, superato sifone terminale in ghiaia, chiude dopo pochi metri
in sifone
allagato)
- Battute esterne: F.Iovino, I.Triolo, R.Sciarroni, A.Salvatori, P.L.Orsini
(recuperati la
sera tardi con la Sbardmobile: si erano presi una pausa di riflessione.)
- Trasporto materiali CdB: L.Massimi Alunni, E.Taffini
SABATO 14
- Ramo dei Babà, PdN: P.Fanesi, S.De Santis, A.Cerquetti,
P.L.Orsini, G.Pintus, I.Triolo,
A.Salvatori, C.Cicero (passeggiata con notevole ritardo e conseguente allarme
che ha
svegliato tutti alle 5 del mattino successivo; tutti sani e salvi)
- Riarmo laghi CdB: L.Col avita, L.Massimi Alunni, M.Re, S.Olivucci, E.Taffini,
F.Felici,
F.Iovino
- Ramo dei Sifoni, PdN, risalite, esplorazione, rilievo: S.Papasso, T.Bernabei,
G.Caso,
L.Santagata, L.Pesci
- Sala del Grande Assente, PdN, tentativo fallito di recupero materiali: A.Orsini,
L.Russo,
D.Stefani, P.Palazzo
- giro a PdN fino al P80 per recupero immondizia: M.Marraffa, F.Lo Mastro
- Scavo in testa a Salone Lorenzo: S.Sardella, M.Fieri, Gianna ?, D.Di Pasquale
DOMENICA 15
- giro a PdN per recupero immondizia: M.Merlo, P.Dal miglio, L.Alessandri,
E.Pavoni
- giro a PdN: A.Giuralongo, C.Rosa, L.Napolitano, F.Bravi, M.Fulli
- GdL: tentativo fallito di innescare un sifone senza uso di pompa: G.Cusano,
A.Landi,
F.Felici, E.Taffini
- GdL: tentativo riuscito innesco sifone: N.Russo, L.Massimi Alunni, S.Olivucci
- Scavo in testa Salone Lorenzo: D.Nanna, F.Lo Mastro, M.Marraffa
LUNEDI' 16
- Risalita Pozzo Schiffer, PdN (Sala Franosa): L.Girelli, S.Renghi,
D.Moretti. G.Caso
(continuata per circa 20 m la risalita lasciata nel '94)
- Passeggiata CdB: C.Iacopozzi, A.Giuralongo
- Riarmo CdB: L.Col avita, G.Moni, B.Bianconi
- Battute e scavo fessure in testa Ramo dei Sifoni (PdN): G.Civitillo, L.Russo
MARTEDI' 17
- Riarmo e sistemazione laghi CdB: F.Felici, C.Berti
MERCOLEDI' 18
- Tentativo fallito di continuare la risalita su Schiffer: D.Moretti,
C.Iacopozzi, L.Girelli,
S.Renghi
- Esplorazione Ramo dei Sifoni (PdN): L.Pesci, L.Massimi Alunni, G.Moni, B.Bianconi,
E.Taffini (il ramno chiude in strettoie e si disarma con recupero totale dei
materiali)
- Partenza campo interno a Sala Lorenzo per risalite, rilievo e contatto radio:
N.Russo,
L.Russo, P.Palazzo
- Supporto e trasporto materiali al campo interno: T.Bernabei, L.Colavita,
S.Mariano, G.Di
Fiore (alla sua prima grotta!): individuati vari camini lungo il meandro dal
P40 a Sala
Lorenzo
- Contatto radio esterno: squadra numerosa capeggiata da M.Topani e G.Civitillo
GIOVEDI' 19
- Forra del Titerno: I.Martino, L.Massimi Alunni, E.Taffini, G.Moni,
B.Bianconi, G.Ferrari
- Risalita sul P92 (PdN): S.Mariani, G.Antonimi, P.Santinelli (risalito P25
fino ad una sala
fossile con camino che continua in risalita)
VENERDI' 20
- Supporto e trasporto materiali al campo a Sala Lorenzo: G.Cusano,
P.Gioia
- Fosso del Torrone (esplorazione): G.Antonimi, S.Mariani, P.Santinelli, S.Carnevali
- Disostruzione fessure a monte del Secondo Ingresso di PdN: G.Civitillo,
M.Topani
SABATO 21
- Ritorno dal campo interno a Sala Lorenzo: rilievo completo fin
oltre i Pozzi Gemelli;
ulteriori contatti radio, tra cui uno ai Pozzi Gemelli, esplorazione di una
strettoia che
chiude in frana con molta aria in entrata e zanzare vive; osservati vari
insetti, foglie,
rametti su tutto il ramo; disarmata una vecchia R40; risaliti due camini a
Sala Lorenzo: uno
chiude, l'altro è stato lasciato a metà
- Giro turistico a Campo Braca: S.Mariani, S.Carnevali
DOMENICA 22
- Smontaggio campo, pranzo luculliano, saluti, qualche lacrima e
due gocce di pioggia.
Un grosso grazie a tutti per l'insostituibile collaborazione. Abbracci
speciali ad Antonella
Landi di Giffoni e a Mina (mamma di Antonio Orsini "Braciolone") per aver
seguito, insieme ad
altri, la cucina. E grazie al mitico Sandro Sbardella per essere tornato da
Roma ad aiutarci
a sbaraccare.